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L'amica geniale 2

L'AMICA GENIALE 2: SCOLARIZZAZIONE E CULTURA - ELENA GRECO

L'AMICA GENIALE 2: SCOLARIZZAZIONE E CULTURA - ELENA GRECO - EDUCAZIONE ALLA SALUTE

 

La scolarizzazione e la cultura sono tematiche ricorrenti ne “L’amica geniale 2” che contribuiscono non poco a conferire un naturale e sano realismo alle storie, agli ambienti e ai dialoghi della serie. Tuttavia, profondamente diverso è il rapporto che i diversi personaggi hanno con tali elementi. Vediamolo insieme.

 

Per Elena Greco, detta Lenuccia o Lenù, scolarizzazione e cultura sono un potente strumento di emancipazione e rivincita sociale, forse l’unico possibile per una donna nata in un rione della periferia napoletana degli anni Cinquanta. Fondamentali risultano essere in tale percorso di affrancamento non solo il ruolo guida ed i consigli della signora Oliviero, sua maestra delle elementari, che già nella prima serie era riuscita nel difficile compito di convincere i genitori di Elena a farle proseguire gli studi dopo la licenza media, ma anche il supporto diretto dell’insegnante mediante il prestito di libri volto ad alleggerire il carico economico dei famigliari. Inizia così il lungo viaggio di Elena prima verso Napoli per frequentare le superiori, poi verso Ischia per trascorrere le vacanze estive ed infine verso Pisa per iscriversi all’Università. Un difficile cammino allo stesso tempo fisico e psichico che la porterà lontano da qual rione che altri non riescono invece in alcun modo ad abbandonare. Per Elena, una volta conseguita la laurea, proseguire la sua vita in tale contesto o trasferirsi a Torino sarà una libera scelta.

 

Recensione didattica e culturale del Prof. Massimiliano Noseda: tutti diritti dei personaggi e della serie tevisiva sono di Elena Ferrante / Saverio Costanzo.

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L'AMICA GENIALE 2: SCOLARIZZAZIONE E CULTURA - RAFFAELLA CERULLO

L'AMICA GENIALE 2: SCOLARIZZAZIONE E CULTURA - RAFFAELLA CERULLO - EDUCAZIONE ALLA SALUTE

 

Diverso è invece il rapporto con la scolarizzazione e cultura di Raffaela Cerullo, detta Lila. La ragazza, che almeno inizialmente sembrerebbe essere molto più portata per lo studio rispetto a Lenù, è anche dotata di una fervida creatività e un intuito fuori dal comune. Tuttavia, tali risorse pur essendo in grado di farla primeggiare ed emergere nel contesto rionale non sono in grado di liberarla da tale giogo. A nulla valgono, infatti, gli inviti ai famigliari della maestra Oliviero per farle proseguire gli studi dopo la licenza media e neppure le letture da autodidatta effettuare di nascosto usufruendo della biblioteca del paese. Ed è così che scuola e cultura diventano presto un insanabile rimpianto reso ancora più amaro dal comportamento della stessa Oliviero che fingerà di non conoscerla quando anni dopo Lila busserà alla sua porta per consegnarle la partecipazione di nozze. In seguito Raffaella regalerà, comunque, libri nuovi a Lenù, sottraendo parte dei guadagni della salumeria, per permetterle di concludere al meglio quel percorso di studi che avrebbe voluto condividere con l’amica. Il suo destino sarà, invece, quello che altri hanno scelto per lei, ovvero un matrimonio combinato con un giovane benestante del paese che non ha mai amato. In altre parole, un futuro a cui sembra destinata ogni generazione e per cui non serve alcun diploma o laurea. A questa situazione, che le starà stretta fin dall’inizio, tenterà di ribellarsi più volte. Il climax di tale ribellione ed insofferenza si raggiungerà nell’avventura adultera con Nino Sarratore che, tuttavia, avrà un infelice epilogo, ovvero il suo ritorno in quel rione da cui sembra impossibile fuggire. La scena finale di una Lila nel salumificio in abiti operai, fino a tarda sera e con le mani scorticate a causa della spolpatura della carne sottolinea l’immutabilità non solo della sua condizione nel tempo ma anche del suo destino. Tale status appare rimarcato dal contestuale incontro con Lenù volto a comunicarle il conseguimento del tanto ambito traguardo ovvero la laurea.

 

Recensione didattica e culturale del Prof. Massimiliano Noseda: tutti diritti dei personaggi e della serie tevisiva sono di Elena Ferrante / Saverio Costanzo.

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L'AMICA GENIALE 2: SCOLARIZZAZIONE E CULTURA - ANTONIO CAPPUCCIO

L'AMICA GENIALE 2: SCOLARIZZAZIONE E CULTURA - ANTONIO CAPPUCCIO - EDUCAZIONE ALLA SALUTE

 

Senza studio, un vicolo cieco è anche il futuro di Antonio Cappuccio, primo vero fidanzato di Elena Greco. Ragazzo di umili origini, che non ha intrapreso alcun percorso di studi, lavora inizialmente nel rione come meccanico. Dapprima si arrabbia con Elena per essersi rivolta a sua insaputa ai signori del rione al fine di capire come fargli ottenere l’esonero dal servizio militare e successivamente, attraverso i dialoghi con i famigliari, riferisce per orgoglio che mai chiederà loro alcun favore per trovare un nuovo impiego. Tuttavia, dopo essere tornato riformato dal militare e avendo necessità economiche sempre più pressanti, deciderà non solo di chiedere personalmente un lavoro ai Solara ma si presterà perfino a malmenare Nino Serratore per allontanarlo da Lila. Rinunciare alla propria dignità sembra essere per lui e per la sua famiglia l’unico modo per sopravvivere all’interno del rione.

 

Recensione didattica e culturale del Prof. Massimiliano Noseda: tutti diritti dei personaggi e della serie tevisiva sono di Elena Ferrante / Saverio Costanzo.

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L'AMICA GENIALE 2: SCOLARIZZAZIONE E CULTURA - LA FAMIGLIA SARRATORE

L'AMICA GENIALE 2: SCOLARIZZAZIONE E CULTURA - LA FAMIGLIA SARRATORE - EDUCAZIONE ALLA SALUTE

 

Differente è, invece, l’uso della scolarizzazione e della cultura all’interno della famiglia Sarratore che contrappone il padre Donato, poeta, e il figlio Nino, realista. Il primo, oltre a non disdegnare il soldo per scrivere testi a favore dei signori del rione, usa a scopo personale parole vuote e frasi ad effetto principalmente per sedurre il gentil sesso, mentre il secondo realizza, anche a titolo gratuito, articoli di utilità pubblica sulla situazione politica e sociale attuale senza temere di esprimere le sue idee ed il suo dissenso. Verosimilmente per tale motivo un testo di Nino non verrà accettato da un editore nella seconda stagione.

 

Recensione didattica e culturale del Prof. Massimiliano Noseda: tutti diritti dei personaggi e della serie tevisiva sono di Elena Ferrante / Saverio Costanzo.

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L'AMICA GENIALE 2: SCOLARIZZAZIONE E CULTURA - ALTRI PERSONAGGI

L'AMICA GENIALE 2: SCOLARIZZAZIONE E CULTURA - ALTRI PERSONAGGI - EDUCAZIONE ALLA SALUTE

 

Del tutto estranei alla tematica della scolarizzazione e della cultura sono, poi, i membri delle famiglie benestanti del rione, dei quali abbiamo imparato a conoscere i giovani rampolli Michele Solara e Stefano Carracci. Impegnati nella gestione e nell’ampliamento delle loro attività, vedono nel guadagno la loro unica ragione di vita e nel rione l’unico mondo possibile. Infatti, mentre il primo sembra interessato a consolidare l’onore e il potere così come avevano fatto i suoi genitori, il secondo vede nella famiglia di Michele l’opportunità per migliorare la sua posizione all’interno di quel rione che nessuno dei due ha mai pensato neppure lontanamente di abbandonare. Loro stessi sono, infatti, il rione sebbene di fatto i Solara sfruttino Stefano sempre e solo a loro vantaggio. Per entrambi scolarizzazione e cultura sono solo un ricordo inutile e dimenticato dell’infanzia.

 

Chiudono il nostro excursus due personaggi incontrati da Elena, sul finire della seconda stagione, a Pisa: Franco Mari e Pietro Airota. Il primo, spirito ribelle di buona famiglia, considera la formazione universitaria un inutile passatempo per benestanti verso cui non mostra alcun reale interesse. Non esiterà, quindi, a lasciare gli studi a favore di ideali socialisti e rivoluzionari a supporto dei diritti dei lavoratori e dei più poveri. Con la stessa rapidità e forse superficialità non si farà troppi problemi neppure poco dopo ad abbandonare la stessa Elena con la quale aveva avuto una storia. Una tradizione famigliare e una professione futura rappresentano invece scolarizzazione e cultura per il timido ed educato Pietro che, oltre a essere figlio di un accademico e di una critica letteraria, sogna da assistente una carriera universitaria per il prossimo futuro. Dopo aver chiesto la mano di Elena, la aiuterà a realizzare un suo sogno: la pubblicazione di un manoscritto.

 

Recensione didattica e culturale del Prof. Massimiliano Noseda: tutti diritti dei personaggi e della serie tevisiva sono di Elena Ferrante / Saverio Costanzo.

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